
Il sindaco di Bologna ha dato le dimissioni. Travolto dalle feroci polemiche ben orchestrate dalla stampa nemica, Flavio Delbono ha lasciato la carica di primo cittadino della città emiliana, con una dichiarazione che, almeno questa, gli fa onore: "Lascio nell'interesse della città". Siano state le insistenze del suo partito, il PD, o quelle del suo sponsor personale, Prodi, alla fine Delbono ha fatto la cosa giusta; di fronte alle accuse di distrazione di denaro pubblico in favore di una sua ex segretaria ed amante, ha avuto un rigurgito di dignità. Ricordandosi pure che la città che lo ha liberamente eletto si sarebbe sentita tradita da una sua permanenza al timone dell'amministrazione comunale. Non ha preteso di invocare il voto popolare quale legittimazione a distrarre l'erario per sue personalissime passioni. Vengono in mente certe affermazioni di altri sedicenti politici che vanno in direzione decisamente contraria. Non è una colpa quella di essere uomini. Lo è invece voler usare ogni forma di arroganza per giustificare le proprie umane fragilità. Entrando un minimo nei dettagli, forse addirittura nel gossip, Delbono aveva dato il benservito a questa fiamma ormai spenta compiendo una serie di nefandezze. Dapprima il trasferimento della dama in una struttura regionale, poi la disattivazione del bancomat per i prelievi sui conti pubblici, senza aver, come afferma la signora, nemmeno il coraggio di avvisarla. Ma, lei, la Cinzia, che verosimilmente avrà avuto il disinteressato appoggio dei nemici politici del Sindaco, dichiara di non odiarlo e di aver ricevuto la solidarietà di molte altre donne che la avrebbero spinta a tener duro. E, afferma ancora," lo dovevo anche a mia figlia. deve imparare a non farsi stritolare da chi è più forte". Chissà dove erano tutti questi profili di eticità quando la medesima signora faceva prelievi sui conti pubblici, usando il bancomat in modo assai disinvolto. Pensare che un Sindaco si debba dimettere per vicende del genere getta un'ombra inquietante sui criteri di selezione dei politici nostrani. Alla fine, tenuto conto del fango che è emerso in questi giorni, penso che Delbono e la signora fossero una gran bella coppia e ben assortita. E che potevano puntare molto più in alto, se solo fossero stati un po' meno distratti.

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